Glossario
Accertamento documentale: è l’esame, da parte del distributore di gas, della documentazione tecnica che l’installatore deve rendere disponibile alla persona che gli ha richiesto l’installazione di un impianto di utenza, oppure la ristrutturazione o l’ampliamento di un impianto di utenza già esistente.
Allacciamento: è la tubazione che porta il gas dalla rete di distribuzione fino all’abitazione del cliente; quest’ultimo può richiederne la realizzazione al distributore di gas rivolgendosi a lui direttamente o tramite un venditore di gas.
Allegati obbligatori: vedi alla voce Dichiarazione di conformità.
Certificato di possesso dei requisiti tecnico professionali: vedi alla voce Installatore.
Cliente: è la persona che ha stipulato un contratto di fornitura di gas con un venditore.
Dichiarazione di conformità: è un documento che, per legge, l’installatore deve rilasciare alla persona che gli ha commissionato il lavoro, dopo averlo terminato e aver controllato che l’impianto di utenza installato – oppure ristrutturato o ampliato – sia sicuro e funzioni correttamente. La dichiarazione di conformità è costituita da un modulo redatto dall’installatore, firmato dall’installatore medesimo e dal committente il lavoro (Modello ministeriale) e della documentazione tecnica sottoposta all’accertamento documentale (Allegati obbligatori).
Distributore di gas (o distributore): è una società che distribuisce il gas, vale a dire consegna al cliente il gas che questi ha acquistato da un venditore. Un distributore di gas opera nell’ambito di uno o più Comuni in regime di monopolio locale per un definito periodo di tempo.
Gas di rete: è il gas che viene portato in casa degli utilizzatori per mezzo di tubazioni allacciate ai metanodotti o a grandi depositi di gas liquido (GPL). Il gas che si acquista in bombole, o che viene consegnato tramite cisterne che lo travasano nei serbatoi interrati o a vista non è gas di rete.
Impianto di utenza: comprende tutto ciò che serve per portare il gas dal contatore agli apparecchi che lo utilizzano (tubi, raccordi, rubinetti), gli apparecchi stessi (caldaia, cucina a gas, stufa, scaldabagno) e i sistemi necessari per richiamare l’aria necessaria per il funzionamento degli apparecchi e allontanare i gas combusti (aperture di ventilazione, cappe, camini, canne fumarie).
Installatore: chi installa impianti a gas nelle abitazioni; può essere un’impresa di grandi dimensioni o un singolo artigiano, come un idraulico; in ogni caso deve possedere una specifica autorizzazione ad esercitare questa attività che gli viene rilasciata dalla Camera di Commercio a termini di legge (abilitazione). Per dimostrare di essere abilitato ad installare impianti a gas, l’installatore deve presentare a chi gli richiede un intervento un particolare documento: il Certificato di possesso dei requisiti tecnico professionali.
Manutentore: chi effettua la manutenzione degli impianti a gas già installati; anch’esso, come l’installatore, può essere un’impresa di grandi dimensioni o un singolo artigiano, e – sempre come l’installatore – deve possedere l’abilitazione rilasciata a termini di legge dalla Camera di Commercio. Anche il manutentore di impianti a gas deve dimostrare a chi gli richiede un intervento – quale ad esempio l’eliminazione di una fuga di gas dall’impianto – di avere il Certificato di possesso dei requisiti tecnico professionali.
Modello ministeriale: vedi alla voce Dichiarazione di conformità.
Progettista: in alcuni casi la legge prevede che l’impianto a gas venga installato solo se l’installatore esegue l’impianto come progettato da un ingegnere o perito industriale – il progettista, appunto - iscritto negli appositi albi professionali.
Prove di sicurezza e funzionalità: dopo aver installato l’impianto, l’installatore ha bisogno del gas per provarlo, e constatare che gli apparecchi siano stati collegati in modo tale da non provocare fughe di gas, e funzionino correttamente e in modo sicuro. Solo dopo aver effettuato con esiti positivi queste prove, previste e indicate dalle vigenti norme di sicurezza, l’installatore può dichiarare sicuro l’impianto e consegnarlo al cliente.
Venditore di gas (o venditore): è una società che vende il gas a chi ne fa richiesta; la persona che ha bisogno di gas per usi domestici (riscaldamento dell’abitazione, preparazione acqua calda, cottura cibi) stipula un contratto di fornitura con tale società e ad essa paga periodicamente la “bolletta” per il gas ricevuto.
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